Il progetto nasce dall’esigenza di ripensare gli ambienti educativi attraverso un approccio interdisciplinare che integri pedagogia, architettura e progettazione territoriale, superando i confini tradizionali della scuola e valorizzando il territorio come spazio educativo diffuso. Le finalità principali riguardano la costruzione di reti collaborative tra scuola e comunità, la creazione di ambienti di apprendimento flessibili, inclusivi e sostenibili e la promozione di esperienze formative capaci di rafforzare partecipazione, appartenenza e benessere educativo.
Rafforzamento della relazione tra scuola, territorio e comunità, la crescita del senso di appartenenza e della partecipazione attiva e il miglioramento del benessere educativo. Il progetto ha promosso lo sviluppo di ambienti di apprendimento inclusivi, sostenibili e rispondenti ai bisogni reali degli utenti. La Theory of Change si fonda sull’ipotesi che la co-progettazione partecipata e la riqualificazione degli spazi generino coinvolgimento, relazioni collaborative e senso di appartenenza
Il progetto ha coinvolto una rete di 8 scuole, 170 partecipanti nei laboratori di co-progettazione e ha portato alla definizione di 10 ambienti riprogettati. Sono stati realizzati 8 eventi di diffusione aperti alla comunità e un convegno finale. I risultati sono stati diffusi attraverso convegni, seminari e pubblicazioni scientifiche oltre un sito web. Le prime restituzioni hanno evidenziato miglioramenti nel clima educativo, nei processi di inclusione e nel senso di appartenenza.