È stata progettata e/o è gestita da giovani (età fino a 34 anni)
Prevede specifiche attività di cittadinanza attiva, ovvero azioni per coinvolgere i membri di una comunità in modo attivo e partecipativo
Prevede specifiche attività di stakeholder engagement, ovvero di coinvolgimento di portatori di interesse (dipendenti, fornitori, partner, comunità locali, enti governativi, beneficiari finali, ...)
Il Premio ha come obiettivo quello di individuare e valorizzare le buone pratiche di prevenzione e riduzione delle perdite e dello spreco alimentare con la finalità di farle conoscere e permetterne la replicazione in contesti differenti.
Principali impatti positivi - ex ante
L’obiettivo è quello di far adottare da altri soggetti in altri territori/contesti le buone pratiche premiate con la finalità di aumentare la prevenzione e la riduzione delle perdite e dello spreco su scala più ampia.
Principali impatti positivi - ex post
Sono state premiate e quindi valorizzate svariate decine di buone pratiche contro le perdite e lo spreco alimentari che attraverso la risonanza mediatica che ha il premio ha permesso di raggiungere tra 5 e 6 milioni di persone.