Il progetto “Stop Food Oils and fats in the sea” mira a sensibilizzare sull’impatto ambientale e sociale degli oli alimentari dispersi in natura, promuovendo pratiche sostenibili come il riutilizzo, il corretto smaltimento e l’adozione di alternative ecologiche. L’iniziativa coinvolge scuole, comunità e turisti, con attività educative e raccolta differenziata.
Nel 2026, la campagna “Stop Food Oils and Fats in the Sea” continuerà a presidiare attivamente le località costiere. La vera novità scatterà dal prossimo inverno, quando il progetto estenderà il proprio raggio d’azione alle aree montane: rifugi e località ad alta quota saranno infatti i protagonisti della nuova campagna “Stop Food Oils in the Nature”, guidata dal debutto di una speciale mascotte dedicata.