La Fascia Boscata rappresenta un corridoio ecologico tra pista e aree industriali. L’iniziativa mira a ricreare un ecosistema forestale autoctono ospitale per la fauna, in continuità con le Golene presenti e mitigando l’impatto aeroportuale tramite servizi ecosistemici. Il progetto sarà certificato FSC® per la gestione sostenibile e includerà percorsi didattici, con finalità è di promozione dell’equilibrio tra sviluppo territoriale, conservazione ambientale e conservazione della biodiversità. E’ prevista stretta collaborazione con le comunità locali.
L’Aeroporto di Bologna ha creato una Fascia Boscata di 39 ettari per realizzare un corridoio ecologico e un ecosistema forestale completo. Verranno messe a dimora circa 28.000 piante di specie autoctone. L’iniziativa mira a diventare un habitat per la fauna, integrare le Golene del Lippo e di San Vitale, e fornire servizi ecosistemici. Prevede un fissaggio complessivo di 21.000+ ton di CO2 e un assorbimento annuale di 1.500-2.500 ton di CO2. Il progetto sarà certificato FSC® con installazione di arnie e percorsi didattici con apicoltori, bilanciando sviluppo aeroportuale e ambiente.
Questo intervento, a maturità, avrà impatti diversificati ambientali, sociali ed economici e permetterà uno stoccaggio di CO2 pari a circa 600 ton per ettaro, per un totale di oltre 21000 tonnellate di CO2 fissata negli alberi. Considerando anche il suolo, serbatoio carbonico decisamente importante, ogni anno sarà in grado di assorbire tra le 1500 e le 2500 ton all’anno di CO2 equivalenti.
La certificazione in corso di ottenimento con standard FSC® sarà esteso ai servizi ecosistemici e potrà essere utile supporto di replicabilità del progetto.